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SE SEI STRESSATO, INGRASSI O DIMAGRISCI?

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SE SEI STRESSATO, INGRASSI O DIMAGRISCI?
28 ottobre 2020
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Lo stress, chi non ha mai avuto a che fare almeno una volta nella vita con questo nemico dell’uomo moderno? Viviamo in una società così frenetica, così ricca di ansie che è impossibile non essere ad un certo punto schiacciati dallo stress.
Oramai pare che ne soffrano anche i più piccoli che, vivendo in simbiosi con i genitori, assorbono passivamente anche i loro esaurimenti, le loro isterie ed ansie. 

Purtroppo ad oggi è diventato la causa di molti mali che ci affliggono e, non possiamo fare nient’altro che cercare di conviverci al meglio, alternando le giornate più stressanti a giornate in cui “stacchiamo la spina”. 

Direi che non poco contribuisce il periodo che stiamo vivendo, fra la paura per il contagio, le restrizioni sociali, le chiusure lavorative ed il conseguente aumento del rischio di impoverirci; purtroppo per qualcuno direi “ulteriormente impoverirci”.
Certo, ora l’obiettivo principale è quello di salvarci dal contagio onde evitare una vera strage a livello mondiale, ma le conseguenze psico-somatiche di tutto ciò, sono state in qualche modo prese in considerazione?

Lo stress ad oggi diventa sempre di più causa di:

  • Ansia
  • Depressione
  • Psicosi a vari livelli
  • Disturbi della sfera affettiva
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Malattie autoimmuni
  • Sviluppo di tumori

Avete presente quando, in età adulta, vi viene una crisi di panico di cui non avete mai sofferto, quando all’improvviso scoppiate a piangere senza un reale motivo, oppure quando vi viene più frequentemente l’herpes labiale o il raffreddore? O ancora, vi è mai successo di soffrire improvvisamente di orticaria e rash cutanei, senza aver cambiato alcuna abitudine alimentare? O di perdere molti, molti, molti capelli? E soprattutto avete mai avuto periodi in cui, sovraccaricati di ansia, non avevate appetito, vi dimenticavate di mangiare o, al contrario, facevate continue abbuffate di cibo spazzatura?
A proposito dell’ultimo quesito, voglio spiegarvi che lo stress prende, a seconda della persona in modo diametralmente opposto: ci sono soggetti che nel giro di pochissimo tempo perdono molti chili fino ad arrivare ad essere sottopeso ed altri, invece, che nel giro di altrettanto pochissimo tempo si gonfiano ed ingrassano anche di 10 - 15 kg. Perchè?
La differenza sta nel comportamento che induce l’iperproduzione di CORTISOLO nell’individuo. Il cortisolo è il cosiddetto “ormone dello stress” ed il suo ruolo fisiologico è quello di “darci energia quando dobbiamo compiere uno sforzo mentale o fisico”. 

Talvolta, le persone che sono soggette a stress fisico tendono a perdere peso perchè “sfruttano meglio” l’iperattività di questo ormone ed inoltre spesso subiscono un aumento ematico anche di ADRENALINA che predispone il corpo a compiere sforzi fisici eccessivi. In ogni caso, coloro che dimagriscono sotto stress sono una minoranza, rispetto a quelli che prendono peso.


Il cortisolo infatti, se da una parte funge da ormone catabolico, quindi scompone le nostre riserve di grasso e di muscolo per ricavare energia e quindi “fa perdere peso”, dall’altra:

  • Agisce sul centro della fame nell’ipotalamo e stimola di molto l’appetito verso cibi grassi e ricchi di zuccheri che “danno un piacere mentale”
  • Causa un forte aumento ponderale e della ritenzione idrica, soprattutto nelle donne
  • Porta ad una ridistribuzione del grasso nella regione addominale viscerale, che aumenta l’infiammazione e predispone a malattie metaboliche e cardiovascolari
  • Innesca meccanismi di insulino resistenza, iperglicemia ed ipercolesterolemia 

La soluzione? Quando ci si rende conto di essere stressati e di iniziare a soffrire di disturbi del comportamento alimentare, se non si è in grado di gestirlo autonomamente è bene rivolgersi ad un Nutrizionista che sicuramente elaborerà un piano adatto alle esigenze ed allo stile di vita del paziente. In ogni caso il mio consiglio è: quando siete colti da “raptus di fame” chiedetevi se davvero avete bisogno di cibo in quel momento o se si tratta di un fenomeno legato al nervosismo e comunque, cercate di ricorrere ad alimenti più sani di snack e dolci confezionati, come la frutta secca che ha un alto potere saziante, la frutta ricca d’acqua come mele e pere e gli spezza fame come carote e finocchi.
E se avete tempo, magari preparatelo voi un dolce, soprattutto se amate cucinare: potrete sia rilassarvi nel farlo, sia apprezzarlo di più rispetto alle classiche “schifezze” piene di zuccheri semplici, grassi saturi ed additivi che non faranno altro farvi ingrassare e peggiorare ulteriormente il vostro stato mentale.

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